Essere giovani oggi è particolarmente interessante: il mondo è aperto, vicino, le tecnologie permettono agli adolescenti di connettersi con i coetanei in ogni parte del globo e la facilità con cui viene fatto è alla portata ormai di tutti. Queste opportunità creano degli ambienti sempre più competitivi e i normali percorsi scolastici, anche se riconosciuti d’indubbia importanza, sono sempre meno adatti a fornire le skills, le abilità, necessarie per sfruttare al massimo la formazione disponibile per il futuro. I genitori possono fornire ai ragazzi gli stimoli per coinvolgerli in ambiti che li aiutino a sviluppare la propria identità e personalità, attività ed esperienze che diventano fondamentali nei percorsi di sviluppo formativi. Fra questi gli studi internazionali sono ad ampio respiro dando la possibilità in primis di padroneggiare la lingua inglese e di approcciare ad una cultura e una metodologia di apprendimento multidisciplinare e cosmopolita. Le competenze che si acquisiscono sono di significativo valore: per esempio il curriculum flessibile per macroaree e con specifica attenzione alle materie scientifiche che sono aggiornate al passo con le attuali richieste del mercato del lavoro. Ci sono ormai più di 4.000 scuole internazionali nel mondo con più di un milione di studenti. Come mai? Perché allargano gli orizzonti permettendo ai ragazzi di interagire con un universo che va oltre l’aula, con culture e realtà diverse dalla nostra. L’obiettivo è fornire un ambiente di apprendimento adeguato allo sviluppo personalizzato centrato sul proprio livello cognitivo, emotivo e sociale in un contesto, però, multi-nazionale.

La scuola internazionale si prefigge dei valori d’integrità e di rispetto di creatività. Valori che accompagneranno costantemente gli studenti nella costruzione del loro futuro e nel percorso che li porterà ad essere cittadini consapevoli e attenti alle sfide di oggi e di domani. Lo studente è importante come persona e partecipa attivamente al proprio apprendimento all’interno di una comunità. Su questa strada, la Scuola Paritaria S. Freud dall’anno prossimo apre le porte a percorsi di diploma internazionale con un progetto pensato e progettato per recepire le necessità dei giovani. E’ stato siglato un accordo con la Nisai Global School per offrire un programma di doppio diploma di scuola superiore che permetterà agli studenti di conseguire sia un titolo di studio italiano che un titolo inglese, il Cambridge A-Level.

Il Diploma internazionale Cambridge (High school) è riconosciuto dovunque e apre le porte a un futuro percorso universitario lavorativo dappertutto: è conseguibile contemporaneamente ad un diploma di scuola superiore di 2° grado italiana, in presenza e a distanza (in modalità blended, modalità mista), attraverso una struttura virtuale che coniuga i migliori standard della High School ad un metodo innovativo e flessibile.
Gli studenti frequenteranno contemporaneamente due scuole.

Più in generale il Double Program High School si basa sul riconoscimento delle materie svolte nel percorso di studi italiano attraverso la piattaforma e-learning; la durata del percorso può essere definita in base al tipo di programma scelto e varia da due a quattro anni. Per ciascun corso per gli allievi che frequenteranno la scuola Internazionale Nisai-Cambridge l’impegno è mediamente di sei ore settimanali. Il numero totale di corsi seguiti dagli studenti dipende dalla durata del percorso scelto.
I vantaggi di conseguire un doppio diploma sono molti e si basano su benefici concreti: il titolo di studio conseguito agevola l’iscrizione alle università internazionali, lo studente ha il vantaggio di rapportarsi con uno studio flessibile e responsabilizzante che lo porta a programmare i propri impegni in concomitanza con le scadenze e a ottimizzare il tempo per uno studio efficace e fruttuoso.

Daniele Nappo, SCUOLA FREUD Milano